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Le Cinque Terre
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Patrimonio dell'umanità, le cinque terre offrono bellezze naturali che si possono ammirare con prospettive diverse, oltre all'imponente opera dei muri a secco construiti per poter coltivare una terra mai pianeggiante. |
| Al livello del mare |
Arrivando da nord, si arriva a Monterosso al Mare con l'interessante chiesa di S. Giovanni Battista e il suo rifacimento gotico. Da qui si percorre a piedi sul sentiero lungo mare, alternando eventualemente con un salto tra una terra e l'altra in batello (o meno suggestivamente, via treno).
Vernazza è un antico borgo circondando il suo porticciolo con la notevole Grotta del Diavolo creata dall'erosione e probabilmente nominato così dalle condizioni che si creano in caso di mare mosso. Si giunge poi a Corniglia posta su una terrazza a cento metri di altitudine. Manarola presenta un'aspetto simile in quanto l'abitato è in cima alla falesia strapiombando il mare.
In fine, il percorso porta a Riomaggiore composta da casette strette e alte, che sembrano scattole di cioccolatini appoggiate alla verticale. |
| Vista dalla alture |
Dall'alto, si può percorrere un percorso che esplora cinque santuari: Nostra Signora di Soviore di origini romaniche (XI secolo), la romanica Nostra Signora di Reggio, Nostra Signora delle Grazie e la sua capella cinquecentesca, Nostra Signora della Salute ed il suo vicino anfiteatro e Nostra Signora di Montenero. Ciascun santuario si trova ad oltre 300 metri d'altitudine ed implica scalinate di mille gradini o mulattiere. La visita di almeno un santuario trasmette meglio l'incidenza della geografia e ripaga lo sforzo con un prezioso panorama. |
| Portovenere |
Si raggiunge questo luogo alla punta di un stretto bracci di terra fra il golfo do La Spezia e il Mar Ligure. Del patrimonio architetturale, segnaliamo il castello di Monterosso che domina il panorama, la chiesa di San Pietro (XIII secolo) e la chiesa di San Lorenzo (XII secolo).
Di fronte, le isole Palmaria propongono altri gioielli, sia architettonici (i ruderi di San Venerio) che naturali (la grotta Azzura). |
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