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Partendo da Napoli, questo percorso fa sosta ai grandi monumenti del barocco campano. |
| Napoli |
Oltre alle mille meraviglie del capoluogo campano, elenchiamo brevement i monumenti di merito. Il seicentesco Duomo è una grande manifestazione dell'arte barocco: eretto nel XIII secolo è stato rimaneggiato diverse volte per finalmente adottare la dominante barocca. Alla capella di S. Gennaro, la Certosa di S. Martino e l'albergo dei Poveri aggiungiamo le grandi opere che sono il palazzo Reale e il Teatro S. Carlo. |
| Caserta |
La reggia di Caserta è una grande opera che richiama apertamente Versailles e il suo decoro tardobarocco. Vicino si trova S. Leucio, una colonia di setaioli fondata da Ferdinando IV che presenta un'omogeneità urbano caratteristica del settecento. |
| Ville Vesuviane |
Oltre 121 ville sono state costruite rivolte al mare. Sono distribuite tra Napoli, S. Giorgio a Cremano, Portici, ercolaneo e Torre del Greco. Un numero ristretto è in buone condizioni; visto i lavori di restauro informarsi presso l'Ente per le ville Vesuviane. |
| Salerno |

Il monumento centrale della città, Il Duomo, propone un museo ricco di arte salernitano. Il centro storico è composto di molte strutture e chiese del XVII e XVIII secolo; segnaliamo in particolare il Castello di Arechi e il Museo regionale. |
| Solofra |
La Collegiata di S. Michele è ricca di opere dipinte dai i fratelli Guarino nel seicento. Segnaliamo anche una fontana del settecento.
Proseguendo verso Avellino nel borgo di Mecogliano si consiglia l'Abbazia di Loreto con farmacia ed archivio del settecento. |
| Padula |

Al limite meridionale della regione si trova un'interessante Certosa, altra opera di diverse epoche di costruzione ma adottando in fine uno stile barocco. Ospita mostre di artisti contemporanei e del passato, oltre al Museo Archeologico della Lucani Occidentale. |