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Il collegamento terrestre dell'impero romano verso il meridione era incarnato dalla via Appia. Percorrendo questo itinerario, scopriamo testimonianze della presenza romana e il patrimonio medioevale, spesso costruito sopra le rovine imperiali. |
| Alle porte di Roma |
All'origine, la via Appia iniziava al Circo Massimo. Oggi il percorso inizia alla porta S. Sebastiano. La strada iniziale è fiancata da strutture d'età imperiale, come la Villa e il Circo di Massenzio e monumenti sepolcrali. Quindi si passa a Castel Gandolfo (vedere itinerario sulle ville romane) in direzione di Velletri. |
| Ninfa |
Una breve deviazione all'altezza di Latina porta ad una oasi naturale attorno ad una città medievale morta da secoli, Ninfa, visitabile dal pubblico in date prestabilite. Il borgo medievale di Norma contiene anche i resti dell'antica città con tracce di vari templi e deu acropoli. Suggerito il ben conservato castello Caetani (XIII secolo) nella vicina Sermoneta.
Prima di arrivare a Terracina, la notevole Abbazia di Fossanova, la prima di tipo cistercense in Italia, si trova a circa 15 km della via Appia. |
| Terracina |
Di probabili origini spartani, conserva i ruderi del tempio di Giove Anzur e il tempio Capitolino. Il foro romano fu trasformato in età medioevale nella piazza dove sorge il Duomo (XI secolo), a suo turno eretto sopra un tempio. Notiamo anche l'imponente castello dei Frangipane. |
| Fondi |
Importante centro romano presenta solo le mure dell'età imperiale, mentre il Duomo, sul luogo di una antico tempio, il Palazzo dei Principi e il castello sono testimonianze medioevali. |
| Formia |
Luogo di villegiatura in tempi antichi, d'età romana rimangono il teatro, la tomba di Cicerone, mentre i reperti archeolgici sono custoditi nell'Antiquarium. Nella vicina Gaeta, il castello è un'interessante struttura avendo subito novità e ristrutturazioni numerosi: oggi è composta di due elementi: la sezione superiore aragonese e l'inferiore angioina. |