Todi Medioevale
L'itinerario permette di ripercorrere la genesi della struttura urbanistica e delle architetture tipiche di una città medioevale calandole nella realtà storica locale.
Percorso: Al Medioevo risalgono non solo la cerchia di mura più esterna, costruita nel 1244 per una lunghezza originaria di ben 4 chilometri e tuttora conservata quasi del tutto integralmente, ma anche gli imponenti edifici che dominano la Piazza del Popolo, da sempre cuore pulsante della vita cittadina politica e religiosa e punto di partenza del nostro primo itinerario: sul lato est il Palazzo del Popolo, uno dei più antichi edifici pubblici d'Italia, costruito a partire dal 1213 per ospitare il Podestà e l'assemblea cittadina che si svolgeva all'interno della Sala delle Pietre, ed il Palazzo del Capitano del Popolo (1293), destinato ad ospitare l'importante magistratura comunale e sede dell'amministrazione giudiziaria; con la bella Sala del Consiglio.
Sul lato sud il Palazzo dei Priori edificato nel 1334 per ospitare i rappresentanti delle arti e mestieri e trasformatosi ben presto (1367) in sede del Governatore pontificio a seguito della perdita dell'autonomia comunale, sulla cui facciata spicca l'imponente aquila in bronzo realizzata da Giovanni Giliacco nel 1340.
Ai simboli architettonici del libero Comune si contrappone, sul lato Nord, il Duomo, risalente all'XI secolo, dalla bella facciata in stile romanico lombardo che offre all'interno elementi di notevole pregio tra cui spicca l'affresco sulla parete di controfacciata raffigurante il "Giudizio Universale" di Ferraù da Faenza, realizzato nel 1596 su commissione del vescovo Angelo Cesi, ed il bel coro ligneo ad intaglio ed intarsio eseguito tra il 1521 ed il 1530 dai marchigiani Antonio e Sebastiano Bencivenga da Mercatello sul Metauro.
Da notare che la piazza è un struttura d'origine romana, collegando due cime alle estremità, e sotto la quale hanno posizionato delle cisterne d'acqua. Sono ormai aperte al pubblico.
Ulteriore tappa è costituita dal tempio di San Fortunato, dedicato al patrono, vescovo nel VI sec.d.C., che domina la città dall'alto del colle e svetta in cima ad una scenografica scalinata situata lungo la via Ciuffelli. Costruito a partire dal 1291 sotto l'egida dei minori francescani e terminato soltanto alla metà del XV secolo, è caratterizzato esternamente dalla incompiutezza della parte superiore della facciata, mentre all'interno presenta la tipica struttura gotica "a sala", con sei grandi pilastri polistili che sorreggono le alte volte ogivali. All'interno della quarta cappella della navata destra verso l'altare è situata una delle più pregevoli opere d'arte esistenti in Todi, l'affresco raffigurante la Madonna in trono con Bambino tra due angeli realizzato da Masolino da Panicale tra il 1432 e il 1433, dipinto di altissima qualità ed unico lavoro dell'insigne maestro esistente in Umbria.
Si conclude quindi la visita con il Museo Pinacoteca, all'interno del quale viene posta particolare attenzione alle sezioni che riguardano la storia della città tra Duecento e Trecento e le produzioni artigianali ed artistiche medioevali.
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