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Habitat Rupestri
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Al confine tra la Puglia e la Basilicata, percorriamo una strada molto particolare, quella degli habitat conquistati dalla roccia. |
| Altamura |
A pochi chilometri dei confini della Basilicata, sorge Altamura dove l'aspetto rupestro è evidenziato dalla chiesa scavata nella roccia, S. Michele delle Grotte con affreschi del XIV secolo, et dal complesso di Masseria Lesce con la sua chiesa decorata da affreschi bizantini.
A 12 km ad ovest, in Gravina in Puglia si trova un'importante centro di civilità rupestre. La chiesa di S. Michele a Fondovivo a cinque navate, interamente scavata nella roccia, è impressionante. Sulla parete della gravina ci sono abitati usati per molti secoli, mentre le necropoli di Sidion a Botromagno sono testimoni della civitas Gravinae. |
| Verso Matera |
Sparsi sulla strada che porta a Matera, testimonianze di vari villaggi preistorici - di cui Tirlecchia e Murgecchia con scavi fino a tre metri di profondità - popolano un paesaggio arido, quasi vuoto. |
| Matera |
L'aspetto urbano di Matera è notevole: coesistono aspetti di epoche molto diverse, passando dalla preistoria al Medioevo. I Sassi, oltre all'estensione del operato, compongono un quadro interessante sia per l'evidenziazione di strati sociali, sia per la valorizzazione condivisa attraverso esse della materia e delle scelte di costruzione... E la cultura persiste nei secoli: nelle vicinanze sono censite oltre 150 chiese rupestri, principalmente d'epoca medioevale. |
| Massafra |
Tornando eventualmente in Puglia, segnaliamo l'importante insediamento medioevale rupestre di Massafra. L'uomo preistorico ha usato le caverne naturali come habitat. Successivamente l'insediamento si è sviluppato, estendo il concetto ma sotto il controllo della mano dell'uomo. Vari luogo sacri sono d'interesse; notiamo in particolare la chiesa di S. Leonardo, S. Maria della Scala e la cripta di S. Marco. |
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