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Riviera dei Fiori
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Protetta dalle Alpi Marittimi a nord, riscaldata dal sole e il Mar Ligure direttamente a sud, la parte più occidentale della Liguria vanta un clima propizio alla floricultura. Con i valli che hanno mantenuto un paesaggio rispettoso della natura, l'itinerario percorre l'entroterra della Riviera dei Fiori. |
| Arma / Taggia |
Seguendo l'Aurelia verso ovest da Arma, a circa un kilmetro la deviazione per Bussana vecchia porta a un villaggio distrutto da un seismo alla fine dell'800 e rinato sotto la fanatsia e creatività d'artisti stabilitosi.
Importante borgo medievale, Taggia conserva tre cinte murarie, in ponte di probabili origini romane un castello e il Convento dei Domenicani che custodisce opere pittoriche ligure. Le colline sono spesso coperte di serre di floricoltura. A pochi kilmetri, Castellaro gode di un bel panorama sull'inizio della valle Argentina. |
| Triora |
Dopo Molini di Triora e la sua tortuosa strada che porta a questo borgo d'architettura medievale rustica, ci troviamo in un luogo di bellezze arrocate. Passgiando per le viuzze, notando l'idioma occitano degli abitanti, scopriamo la collegiata dell'Assunta e il Museo Etnografico che presenta aspetti della vità di questa comunità montanara, contadina e vivendo di comercio, come a Loreto, lugo di transito del sale fra Liguria e Piemonte. |
| Valle del Nervia |
Dopo il passaggio tortuoso del Colle di Langan si dirige verso il littorale e si arriva a Pigna. Tipico centro medievale, dominato dalle rovine di un castello eretto per difendere la rotta verso Triora e di vie concentriche disposte attorno ad una ripida collina. Meritano soste la parrochiale di San Michele e la chiesa di San Bernardino con affreschi di Canavesio.
Una breve deviazione ad Isolabona per Apricale per la sua posizione panoramica e i ruderi della romanica S. Pietro in Ento (XI secolo) è consigliata.
In fine, nella bassa valle Dolceacqua è separata sulle due rive dal torrente, con la parte anziana sulla riva sinistra. Dominata dal castello dei Doria, le altre delizie sono il vecchi borgo e la chiesa di S. Giorgio (XI secolo). |
| Ventimiglia |
Di ritorno al littorale, una tappa al giardino di Villa Hanbury conclude idealmente l'itinerario in un luogo voluto da inglesi con una passione per la botanica ed apprezzamento per l'ambiente delle Liguria. |
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