Le Rinascite di Siracusa Dalla sua creazione di questa importante colonia greca d'Occidente a Ortigia, Siracusa è stata ricostruita molte volte.
La prima ristrutturazione è voluta da Gelone (IV secolo a.C.). La città fu saccheggiata dai Franchi e i Vandali nel 575. Conquistata dai Musulmani e di seguito dai Normanni, venne eventualemente sotto il governo di Federico II.
Gli spagnoli espulsero un'importante comunità ebraica nel 1492. In fine, nel 1693, un sisma che colpì numerose città siciliane devastò la città. L'itinerario percorre queste epoche evidenziando le rinascite, che godono da investimenti di rivalorizzazione da circa un decennio.
La direttrice della Magna Grecia è presente in molti monumenti affascinanti. Il Teatro Greco scavato nella roccia al parco archeologico (V secolo a.C.), il più grande della Sicilia, propone spettacoli che vanno in scena ormai annualmente. Le vicine cave della latomia di Paradiso sono state fonti del calcare usato per costruire la città greca. Il castello Eurìalo a 5 km ad ovest della città fa parte di un opera difensiva: ai 27 chilometri di mura volute da Dionisio fu aggiunto, per misura di sicurezza, questa fortificazione, la più imponente del mondo greco.
All'entrata d'Ortigia, isola di appena un chilometro quadrato, troviamo le vestigia del Tempio di Apollo, che fu anche moschea e chiesa in amministrazioni successive. In piazza Duomo, il Tempio di Atena fu transformata in basilica, arricchita da mosaici durante il periodo normanno e poi rimaneggiato dopo il terremoto del 1693.
Al anfiteatro e la necropoli grotticelle, dall'epoca romana si è scoperto un bagno di purificazione ebreo durante recenti ristrutturazioni al palazzo Bianca. Di epoca paelocristiana, notiamo la chiesa di San Martino (VI secolo) e la basilica di S. Pietro.
Del Medioevo, segnaliamo il trecentesco palazzo Montalto e il palazzo Gargallo (xv secolo).
La sforzo post sisma ha dato nascita ad un tessuto urbano marcato da un desiderio di ricostruire senza seguire i canoni del momento come dimostrato in piazza Duomo; a palazzi barocchi, si aggiungono decorazioni rococò (es. palazzo Borgia o palazzo Impellizzeri).
Regali per l'occhio da scoprire!
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